Fronte freddo sabato: in arrivo rovesci, temporali e neve

Continuano ad arrivare conferme dai principali centri di calcolo previsionale riguardo il repentino cambio circolatorio atteso nel prossimo week end. Le avvisaglie del maltempo le sperimenteremo nella giornata di venerdì quando la nostra isola verrà letteralmente spazzata da una burrasca di maestrale piuttosto atipica poichè supportata da masse d’aria miti favonizzate dall’attraversamento dell’arco alpino. Condizioni che andranno ulteriormente peggiorando nella giornata di sabato quando si scaverà un profondo minimo depressionario sul nord Italia (Emilia) che esacerberà il gradiente barico orizzontale richiamando fortissime raffiche di maestrale in direzione dell’isola che si presenteranno via via più fredde nel corso della giornata. Non solo vento. In serata assisteremo al transito del fronte freddo annesso alla bassa pressione con condizioni meteo in rapido peggioramento, specialmente sui settori occidentali dove attendiamo le precipitazioni maggiori, sottoforma di rovescio e temporale. Continua la lettura di Fronte freddo sabato: in arrivo rovesci, temporali e neve

Brusca virata meteo: irruzione fredda invernale dal fine settimana

Meteo anticiclonico: dovremo affrontare altri giorni di bel tempo e temperature miti. Paradossalmente l’indebolimento anticiclonico, che sta coincidendo con uno spostamento del fulcro in Spagna, faciliterà una riduzione di nebbie e banchi di nubi basse. Il calo termico, che avvertiremo, non sarà comunque sufficiente a ripristinare valori consoni alla metà di novembre.

Pesante anomalia termica: le prime due settimane di novembre sono state caratterizzate da un dominio anticiclonico totale. Dominio che ha coinvolto un po’ tutta Europa, dispensando temperature ancor più alte al di là dei nostri confini. A limitare il danno, che altrimenti sarebbe stato irreparabile, sono venute in soccorso le inversioni termiche: di notte ha fatto e continua a far freddo e le escursioni giornaliere sono spesso impressionanti. Specie in aree pianeggianti e vallive.

 

Da un estremo all’altro: chi segue i nostri approfondimenti ricorderà che in tempi non sospetti evidenziammo il rischio che l’attuale blocco potesse cedere sotto i colpi del freddo. Ipotesi che prendemmo in considerazione alla luce dell’accumulo d’aria fredda in Scandinavia e che al minimo tentennamento anticiclonico avrebbe potuto approfittare della situazione per raggiungere il Mediterraneo. E’ ciò che dovrebbe accadere da domenica 22 novembre.

Neve a bassa quota? Sulle Alpi sicuramente, ma stante alcune interessanti proiezioni delle mappe analizzate, la neve potrebbe giungere ad imbiancare anche i rilievi appenninici centro settentrionali a quote piuttosto interessanti. Magari non in collina – dove non escludiamo la comparsa di qualche fiocco qualora non dovessero cambiare le condizioni a contorno – ma attorno agli 800-1000 metri quasi certamente. Insomma, sarà inverno a tutti gli effetti.

 

di: Ivan Gaddari

da: www.meteogiornale.it

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Siccità, la Sardegna dichiara lo stato di emergenza

Si aggrava l’emergenza idrica in Sardegna. Nei principali invasi dell’isola l’acqua scarseggia e da una prima stima le scorte sono sufficienti per 60/90 giorni al massimo. La conferma arriva dal bollettino mensile pubblicato sul sito della Regione. I dati riferiscono che, a livello regionale, le scorte d’acqua sono calate di 6 milioni di metri cubi in un mese. Si tratta di una tendenza che rischia di peggiorare ulteriormente nel corso di novembre, come annunciato ieri in un nostro editoriale, a causa di una perdurante struttura di alta pressione che, stando alle ultime emissioni modellistiche, non sembra volerci lasciare prima dell’ultima decade almeno.

In questo momento l’isola è divisa in due: mentre negli invasi del sud Sardegna ci sono scorte sufficienti, a Sassari, Nuoro e in Gallura gli indicatori hanno già toccato la soglia d’allarme. Continua la lettura di Siccità, la Sardegna dichiara lo stato di emergenza

Meteo di primavera fino a metà novembre. Seguirà maltempo

Un fine settimana di primavera: il progressivo consolidamento dell’Alta Pressione garantirà condizioni di tempo stabile per tutto il weekend. Le temperature, già superiori alla norma soprattutto nei valori massimi, dovrebbero salire ancora. Si andrà facilmente oltre 20°C in tante città d’Italia e il caldo si farà sentire persino in montagna. E’ qui, difatti, che il rialzo termico si percepirà maggiormente: mancando le inversioni termiche tipiche di valli e pianure, ad alta quota si potrebbero raggiungere picchi simil estivi.

Nebbie, nubi basse e foschie: Anticiclone non sempre è sinonimo di bel tempo. La staticità atmosferica accelera l’accumulo di umidità nei bassi strati ed è facile, quando le giornate sino corte e l’inversione termica pronunciata, che si trasformino in nebbie e nubi basse durante le ore più fredde. E’ quel che sta già accadendo ed è ciò che avverrà massicciamente nei prossimi giorni. Osserveremo forti riduzioni di visibilità da Nord a Sud, Isole comprese. E non verranno coinvolte solamente le aree vallive e pianeggianti, no. Verranno interessati anche i litorali a partire dalla Liguria. Continua la lettura di Meteo di primavera fino a metà novembre. Seguirà maltempo

Novità WRF MeteoNetwork: quattro run fino a 72 ore

L’Associazione ha apportato nuove importanti novità al progetto “WRF by MeteoNetwork”, che ne garantiscono una migliore funzionalità ed un più ampio e dettagliato margine previsionale. Ma quale è stato il cammino che ci ha condotto oggi a tale risultato? Ripercorriamo insieme brevemente i 5 anni di vita delle nostre “Models”, portati avanti grazie all’instancabile lavoro volontario dei nostri tecnici.

Era il 16 novembre 2010 quando Andrea Chini e Gianluca Ferrari annunciavano il lancio ufficiale di questo ambizioso prodotto, indirizzato in un primo momento verso il supporto alle attività di caccia ai temporali violenti,  poi evolutosi a distanza di appena un anno in un servizio più completo e articolato, grazie all’inserimento dei dati 3DVAR ( reti METAR, SYNOP, dai radiosondaggi e da satellite) e quello sperimentale dei dati provenienti dalla Rete di Monitoraggio MeteoNetwork. Dopo un’ulteriore importante miglioria datata a luglio 2012, passa meno di un altro anno e il progetto si evolve ulteriormente, grazie all’introduzione di WRF-ENS, un’applicazione del metodo Ensemble ad un modello ad area limitata (LAM) per ottenere previsioni di tipo probabilistico e, quindi, informazioni importanti sulla predicibilità di una data situazione meteorologica a breve termine. Continua la lettura di Novità WRF MeteoNetwork: quattro run fino a 72 ore

Meteo settimana: prima nubi e qualche pioggia poi sole

L’ultima scansione satellitare nel campo del visibile è piuttosto eloquente, trasmettendo chiaramente i meccanismi sinottici in atto sul comparto europeo in questo inizio settimana. Mentre domina incontrastato un possente ed esteso campo anticiclonico su gran parte dell’Europa centro orientale, più a sud, in direzione del Mediterraneo occidentale e penisola iberica, le sorti meteo sono comandate da una profonda attività depressionaria (responsabile di eventi alluvionali in Portogallo) impedita nel suo normale moto verso ovest dall’ingombranza altopressoria. La Sardegna è contesa da queste due figure bariche contrapposte e lo sarà almeno sino alla giornata di giovedì. Continua la lettura di Meteo settimana: prima nubi e qualche pioggia poi sole

Maltempo al Nord, poi al Sud, e a novembre imponente anticiclone europeo

Vortice italico in azione: attenzione al Sud nel fine settimana!
La goccia fredda staccatasi dal flusso ciclonico principale nord-atlantico ha fatto irruzione in Italia ieri sera portando le piogge, anche abbondanti, al Centro-Nord, come ampiamente previsto. Il paese rimarrà sotto il maltempo autunnale per circa 3 giorni, ma già venerdì il Nord sarà fuori dalla perturbazione.

Il Sud è a forte rischio ciclone mediterraneo nel corso del week end di Tutti i Santi, con particolare riguardo alle estreme regioni meridionali.
Porre attenzione in questi giorni e seguire i bollettini MTG.

Imponente anticiclone europeo
Novembre si aprirà con un vasto e imponente anticiclone europeo, figlio di una configurazione emisferica favorevole a un sensibile aumento dell’indice AO (Oscillazione Artica). Avremo quindi un VP (Vortice Polare) molto compatto e forte, in grado di mantenere alte di latitudine le veloci correnti cicloniche, mentre alle medie latitudini prevarranno le alte pressioni. Continua la lettura di Maltempo al Nord, poi al Sud, e a novembre imponente anticiclone europeo

Mite Scirocco, nubi in aumento e piogge a est

Le condizioni meteo, dopo un fine settimana anticiclonico, stanno subendo un rapido cambiamento. Nubi provenienti da ovest, principalmente dal Mediterraneo sudoccidentale, ci dicono che una perturbazione sta per investirci. La copertura nuvolosa sta diventando diffusa, cospicua, più persistente lungo la fascia orientale isolana. Qui, causa Scirocco, non mancheranno piogge più organizzate e persistenti. Tutto sommato saranno deboli, dato che gli accumuli – lo dicono le carte di previsione – raramente supereranno 5-10 mm. Ciò non toglie che qualche scroscio di pioggia più vivace – come d’altronde sta già accadendo in queste prime ore del mattino – possa comunque verificarsi. Continua la lettura di Mite Scirocco, nubi in aumento e piogge a est

Meteo altalenante: dopo il clima mite, altre forti ondate di maltempo

Generale miglioramento: le piogge che anche oggi stanno coinvolgendo alcune zone del Sud volgono al termine. L’allontanamento della perturbazione che ha martoriato alcune regioni faciliterà un miglioramento, miglioramento che si avvarrà del preziosissimo supporto della ben nota Alta Pressione africana.

Temperature, un’altalena incredibile: le ultime 48 ore sono state caratterizzate da un corposo abbassamento termico a seguito di una massa d’aria relativamente fredda penetrata sui nostri mari. Di notte fa freddo, ve ne sarete accorti, idem al primo mattino. Addirittura in alcune zone d’Italia stiamo registrando temperature inferiori alle medie stagionali. Ma durerà? La risposta è no. Fin da oggi, ancor più sabato e domenica, i termometri riprenderanno a salire vertiginosamente e si passerà in men che non si dica da anomalie positive ad anomalie di segno opposto. L’aria mite verrà dal nord Africa e le massime si orienteranno nuovamente oltre 20°C. Addirittura tra le due Isole Maggiori non escludiamo picchi di 25°C. Continua la lettura di Meteo altalenante: dopo il clima mite, altre forti ondate di maltempo

Intensificazione piogge nelle prossime ore

L’ondata di maltempo sta per entrare nel vivo. Lo scontro tra l’aria assai fresca nordica e il caldo umido preesistente innescherà un incremento dell’instabilità temporalesca nei mari prospicienti la nostra regione. I primi cenni in tal senso giungono dal Tirreno centro meridionale, laddove sono già presenti grossi temporali. Qui da noi stiamo registrando un cospicuo aumento della copertura nuvolosa e la comparsa delle prime deboli piogge. Piogge in Gallura e nelle province sudoccidentali, piogge che tenderanno a intensificarsi nelle prossime ore. Per avere un’idea più precisa sull’entità e sulla distribuzione dei fenomeni abbiamo deciso di comparare i due modelli alta risoluzione a nostra disposizione: quello targato Meteo Giornale (da oggi disponibile gratuitamente a questo LINK) e quella marchiato Meteo Sardegna. Partiamo dal primo: Continua la lettura di Intensificazione piogge nelle prossime ore

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