Archivi categoria: Meteorologia

Confermato peggioramento per perturbazione da ovest

Abbiamo aperto la giornata mostrandovi le precipitazioni in atto sulla Sardegna nordoccidentale, soprattutto abbiamo menzionato il nubifragio che si sta abbattendo sull’Asinara. Ora cerchiamo di capire come evolverà la perturbazione, ma chi ci segue saprà fin da ieri che trattandosi di maltempo proveniente da ovest le aree più esposte ai fenomeni sarebbero state quelle di ponente. Oggi scegliamo di proporvi soltanto il nostro modello ad alta risoluzione, in ragion del fatto che la mappa del nostro LAM è pressoché sovrapponibile alla mappa del modello targato Meteo Giornale. Guardiamo insieme l’immagine: Continua la lettura di Confermato peggioramento per perturbazione da ovest

Dal maltempo autunnale al primo freddo invernale

Il maltempo non demorde: abbiamo appena archiviato due ciclonico mediterranei, localmente devastanti, e già si guarda con apprensione alle prossime ore. Il maltempo colpirà, forse pesantemente, la Liguria e poi si sposterà al Centro Nord. Ma la preoccupazione è dettata dal fatto che trattasi di un succoso antipasto in attesa di pietanze ben più sostanziose nei prossimi giorni.

Arriverà un Vortice Freddo: stavolta le dinamiche del maltempo saranno diverse. Se i precedenti peggioramenti contemplavano l’ingresso d’aria fredda sul Mediterraneo occidentale, con annessi e connessi, le prossime ondate vedranno un ingresso del freddo sul Nord Italia. E’ lì che andrà a scavarsi il Vortice di Bassa Pressione ed è lì che stazionerà per più giorno. Una tale collocazione implica una distribuzione differenti dei fenomeni, che difatti dovrebbero concentrarsi maggiormente al Centro Nord. Continua la lettura di Dal maltempo autunnale al primo freddo invernale

Uragano Joaquin, aggiornamenti clamorosi: si dirige verso Spagna e Portogallo! Le MAPPE

Gli ultimi aggiornamenti sull’Uragano Joaquin: la tempesta cambia traiettoria, potrebbe essere molto più meridionale rispetto a quanto non sembrava nei precedenti aggiornamenti, andando a colpire la Penisola Iberica.

Spagna e Portogallo in allerta per il possibile arrivo nel weekend dell’uragano Joaquin: la tempesta continua a muoversi verso levante nell’oceano Atlantico, ed è confermato il suo arrivo in Europa nella giornata di sabato 10 ottobre, anche se già da venerdì 9 si troverà in acque continentali. La tempesta è ancora classificata come un uragano di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, e mantenendosi basso di latitudine sull’oceano, non perderà molta intensità. Nel pomeriggio di oggi dovrebbe diventare “Tempesta Tropicale”, ma riuscirà ad arrivare proprio come “Tempesta Tropicale” fin sull’Europa, senza mai venire declassata a “Depressione Tropicale” almeno fino al suo contatto con il suolo continentale. Continua la lettura di Uragano Joaquin, aggiornamenti clamorosi: si dirige verso Spagna e Portogallo! Le MAPPE

Ciclone Mediterraneo nel week-end, conferme su forte maltempo

Un vortice depressionario nord-africano entrerà prepotentemente in azione a partire da venerdì, investendo dapprima le due Isole Maggiori e coinvolgendo poi con la sua spirale di maltempo tutto il Centro-Sud. Ci attendiamo piogge abbondanti e rischio nubifragi, ma anche venti intensi e mareggiate.

La mappa in basso evidenzia le precipitazioni previste sabato, dove possiamo notare quali sono le aree più a rischio in merito alla possibilità di violenti nubifragi. Sono infatti stimati accumuli anche superiori ai 100 mm in 24 ore su Campania, Basso Lazio, Abruzzo meridionale, Molise e qualche settore jonico. Continua la lettura di Ciclone Mediterraneo nel week-end, conferme su forte maltempo

Week end con rischio rovesci e temporali?

Untitled-130L’evoluzione e lenta dissoluzione della perturbazione verso la penisola balcanica sarà seguita da una rimonta ed espansione dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa centrale ed occidentale. Tuttavia le massime condizioni di stabilità atmosferica saranno relegate alle medio alte latitudini, per intenderci tra Mare del Nord ed Isole Britanniche, dove si localizzeranno le pressioni al suolo più alte (fino a 1027 hPa). Il Mediterraneo, specialmente nei suoi settori più meridionali, rimarrà scoperto e sotto l’influenza di infiltrazioni di aria fresca di origine russo/scandinava. Correnti fresche che manterranno le temperature su valori leggermente inferiori alla media stagionale(isoterme alla quota di 850 hPa, circa 1500, attorno a 10°C/11°C e temperature al suolo raramente superiori ai 25°C/26°C) ma che potranno alimentare la nascita e lo sviluppo di ristrette aree depressionarie tra le due isole maggiori. Continua la lettura di Week end con rischio rovesci e temporali?

Nel fine settimana cambiamento meteo fulmineo: tornano fresco e maltempo

L’enorme struttura perturbata attualmente sull’Europa occidentale, sprofondata sin sul Marocco e responsabile della conseguente ondata calda sahariana, si sposterà a oriente durante il fine settimana.

Durante il tragitto risucchierà aria assai fresca dal Nord Europa e si getterà nel Mediterraneo provocando l’attesissimo cambiamento meteo.

Il meteo venerdì 18 settembre
Tempo tutto sommato buono, persino ottimo nelle regioni del Centro Sud e nelle due Isole Maggiori grazie a cieli che si manterranno in genere poco nuvolosi. Continuerà a far caldo all’estremo Sud, con picchi di 37-38°C tra Puglia e Sicilia orientale. Altrove temperature in calo. Sul fronte piogge segnaliamo possibili precipitazioni sulle Alpi, in Friuli Venezia Giulia, nelle Marche e in Umbria. Non mancherà occasione per qualche episodio temporalesco consistente. Continua la lettura di Nel fine settimana cambiamento meteo fulmineo: tornano fresco e maltempo

Rischio meteo estremo: sarà una settimana di grandi piogge

Il nostro modello matematico di previsione conferma un’ondata perturbata di magnitudo rilevante, già in questi primi giorni settimanali. Diciamo che possiamo suddividere il maltempo in due step: anzitutto transiterà una perturbazione molto pericolosa nelle regioni meridionali, dopodiché dovrebbe giungerne un’altra il cui obbiettivo principale sembrerebbe essere rappresentato dal Nord Italia.

Nell’immagine – si tratta della rappresentazione grafica delle precipitazioni settimanali (periodo dal 07 al 14 settembre) – abbiamo evidenziato picchi precipitativi “preoccupanti” definendoli “alluvionali”. Nelle aree dal viola al porpora potrebbero cadere oltre 250-300 mm di pioggia! Tra l’altro cadrebbero nell’arco di pochi giorni. Fortunatamente i nuclei precipitativi più corposi potrebbero rimanere in mare, eccezion fatta per le coste orientali della Sicilia. Ciò non toglie che localmente possano cadere da 100 a 150 mm di pioggia (in Sicilia, Calabria meridionale e Puglia salentina). Continua la lettura di Rischio meteo estremo: sarà una settimana di grandi piogge

Crollo delle temperature nel week end e attenzione al maestrale

MaestraleCi siamo: stiamo vivendo in queste ore il secondo passo, TEMPORALI  PRE FRONTALI, di quello che abbiamo ribattezzato ad inizio settimana “IL SALUTO DEL GRAN CALDO” e tra circa 24 ore avrà inizio l’ultimo e decisivo step (sicuramente quello più atteso da tutti) che saluterà definitivamente la stagione estiva proiettandoci progressivamente in un clima consono al calendario.

Il nostro LAM conferma a partire da sabato un netto crollo delle temperature. Per darvi un’idea del week end che ci attende vi proponiamo la differenza di temperatura attesa nelle ore centrali di domenica rispetto ad oggi. Le flessioni saranno generalmente comprese tra 4°C e 6°C ma nelle zone interne di Sassarese, Oristanese, Nuorese, medio alto Campidano e Sulcis Iglesiente si potranno perdere fino a 8°C/9°C. Di conseguenza le temperature massime, specialmente nella giornata di domenica, saranno ovunque inferiori ai 30°C e generalmente comprese tra 24°C e 26°C. Locali sortite fino a 28°C le attendiamo in tra bassa Gallura, Baronia, Sarrabus e coste meridionali. Continua la lettura di Crollo delle temperature nel week end e attenzione al maestrale

L’Autunno in tre step: prima Atlantico piovoso, poi Nord-Est fresco e infine Alta Pressione

A mo’ di premessa
Dapprima sarà la furia temporalesca. Dallo sterminato oceano scivolerà il vortice che conquisterà l’Italia centro-settentrionale nel fine settimana. Le piogge ci parleranno dell’Atlantico. Poi verrà l’Artico. Come un falco allungherà i suoi artigli freddi sull’Europa centro-orientale, sfiorando anche il nostro paese. E il vento parlerà l’idioma scandinavo. Infine tornerà l’alta pressione, e sarà ancora estate, ma solo un ricordo dentro l’autunno.

Perturbazione Nord-Atlantica: fine settimana
Domani farà irruzione in modo violento la depressione nord-atlantica, che porterà un peggioramento intenso. Avremo un ulteriore e netto calo termico, soprattutto al Centro-Nord, mentre il Sud sperimenterà un calo più corposo solo all’inizio della prossima settimana. Le regioni più a rischio saranno quelle settentrionali e quelle tirreniche. Continua la lettura di L’Autunno in tre step: prima Atlantico piovoso, poi Nord-Est fresco e infine Alta Pressione

Settembre 1946, 45°C in Italia si ebbe una violentissima onda di calore

Mi sono chiesto come mai nessuno abbia in questi anni parlato del caldo estremo come quello che avvenne varie volte negli anni ’40? Di certo non vi erano sufficienti stazioni meteo, ma allora come mai si è scritto tanto sui gelidi inverni come il 1929, oppure quelli della Piccola Era Glaciale? Forse perché il caldo fa meno notizia.

Nel Settembre 1946, i maggiori effetti dell’ondata di calore si ebbero tra il giorno 5 e il giorno 9, e un’altra ondata di calore ci fu a cavallo tra la seconda e la terza decade di Agosto nelle medesime zone.

Buona parte del mese di Settembre fu molto caldo in Italia, con caratteristiche da “Solleone”.

A generare una così gigantesca anomalia fu dapprima lo Scirocco fortissimo che trasportò aria infiammata dal Sahara verso il Centro Sud Italia, a cui fece seguito una fase con l’Anticiclone Africano che estese la calura anche al Nord Italia, anche se in forma attenuata, ma generando condizioni meteo straordinariamente calde per il periodo. Continua la lettura di Settembre 1946, 45°C in Italia si ebbe una violentissima onda di calore