{"id":522,"date":"2015-03-19T10:05:34","date_gmt":"2015-03-19T10:05:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cagliarimeteo.it\/?p=522"},"modified":"2015-03-19T10:05:34","modified_gmt":"2015-03-19T10:05:34","slug":"eclissi-solare-di-venerdi-europa-al-buio-con-il-sole-nero-gli-esperti-di-terna-illustrano-i-rischi-per-la-rete-elettrica-italiana-ed-europea","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cagliarimeteo.it\/?p=522","title":{"rendered":"Eclissi solare di venerd\u00ec, Europa al buio con il \u201cSole Nero\u201d: gli esperti di Terna illustrano i rischi per la rete elettrica italiana ed europea"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cagliarimeteo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/190315.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-523\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cagliarimeteo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/190315.jpg?resize=407%2C229\" alt=\"190315\" width=\"407\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cagliarimeteo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/190315.jpg?resize=300%2C169 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cagliarimeteo.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/190315.jpg?w=819 819w\" sizes=\"auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Eclissi solare di venerd\u00ec 20 marzo, grande attesa per il fenomeno astronomico e per il suo impatto sul sistema elettrico europeo ed italiano: intervista agli esperti di Terna.<\/p>\n<p>Cresce in tutt\u2019Europa, e anche in Italia, l\u2019attesa per l\u2019<strong>eclissi solare<\/strong> di<strong>venerd\u00ec 20 marzo<\/strong> che sar\u00e0 totale alle <strong>isole F\u00e6r \u00d8er<\/strong> e alle <strong>isole Svalbard<\/strong>. L\u2019oscuramento del disco solare da parte della luna sar\u00e0 molto significativo su tutto il continente europeo, oltre che su parte di Africa ed Asia. Il cono d\u2019ombra proiettato dalla Luna sulla Terra, <strong>oscurer\u00e0 i cieli trasformando il giorno in notte<\/strong>\u00a0al punto che su gran parte del continente sar\u00e0 possibile ammirare le stelle durante la mattinata di venerd\u00ec 20. Questo fenomeno atmosferico, infatti, viene tradizionalmente chiamato \u201c<strong><a href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/2015\/03\/eclissi-solare-venerdi-20-marzo-sole-nero-contemporaneamente-allequinozio-primavera\/413515\/\" target=\"_blank\">Sole Nero<\/a><\/strong>\u201c.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-solare-20-marzo-energia-blackout-europa.png\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-412433\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-solare-20-marzo-energia-blackout-europa-300x182.png?resize=300%2C182\" alt=\"eclissi solare 20 marzo energia blackout europa\" width=\"300\" height=\"182\" \/><\/a>Come possiamo osservare nella mappa accanto, l\u2019oscuramento del sole raggiunger\u00e0 il 98% in Islanda, il 97% in Scozia, il 96% in Norvegia, il 94% in Irlanda, il 90% in Inghilterra, Svezia e Finlandia. A Londra e Copenaghen la copertura sar\u00e0 dell\u201984%, a Berlino e Amsterdam dell\u201981%, a Parigi del 78%, a Varsavia del 72%, a Madrid e Milano del 67%, a Mosca del 58%, a Roma del 54%. L\u2019eclissi interesser\u00e0 anche il nord Africa con oscuramento del 54% a Casablanca in Marocco e del 53% ad Algeri. Pi\u00f9 ai margini l\u2019Egitto (6% al Cairo), cos\u00ec come Grecia e Turchia dove comunque ci sar\u00e0 un oscuramento superiore al 30% tra Atene e Instanbul.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-cono-dombra.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-414721\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-cono-dombra-300x183.jpg?resize=300%2C183\" alt=\"eclissi cono d'ombra\" width=\"300\" height=\"183\" \/><\/a>Gi\u00e0 nota come \u201c<strong>Equinox Eclipse<\/strong>\u201d perch\u00e8 si verificher\u00e0 proprio nel giorno dell\u2019<strong>equinozio di primavera<\/strong>, <strong>bloccher\u00e0 circa il 90% della luce solare sull\u2019Europa<\/strong> e sar\u00e0 <strong>l\u2019evento pi\u00f9 rilevante degli ultimi 16 anni<\/strong>, il primo da quando gli impianti fotovoltaici producono fino al 15% dell\u2019approvvigionamento energetico di alcuni Paesi europei.<\/p>\n<p>I gestori dei sistemi elettrici hanno gi\u00e0 lanciato l\u2019allarme: <strong>l\u2019evento potrebbe causare problemi sulla rete energetica europea<\/strong>, perch\u00e9 sono tantissimi ormai i Paesi che fanno affidamento sull\u2019energia solare con percentuali elevatissime di approvvigionamento fotovoltaico: \u201c<em>il rischio di incidenti non pu\u00f2 essere del tutto escluso<\/em>\u201d hanno spiegato\u00a0i portavoce dell\u2019ENTSO-E (European Network of Transmission System Operators for Electricity, Rete Europea dei Gestori di Sistemi di Trasmissione Elettrica).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-50.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-414719\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-50-300x233.jpg?resize=228%2C177\" alt=\"eclissi 50\" width=\"228\" height=\"177\" \/><\/a>Ci sono gi\u00e0 state eclissi di sole in passato, ma ci\u00f2 che rende diversa quella del prossimo 20 marzo \u00e8 lo spettacolare incremento, avvenuto per lo pi\u00f9 nell\u2019ultimo decennio, della quantit\u00e0 di energia elettrica generata dai pannelli fotovoltaici. Si consideri che l\u2019energia solare nel 2002 copriva lo 0,1% di tutta l\u2019energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili in Europa, ma da allora \u00e8 cresciuta fino al 10,5%: \u201c<em>una quantit\u00e0 non trascurabile di unit\u00e0 di produzione elettrica collegate alla rete sono fortemente sensibili alle variazioni dell\u2019irraggiamento solare. Questa eclissi sar\u00e0 un test inedito per il sistema elettrico europeo<\/em>.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-solare-5.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-414722\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-solare-5-300x177.jpg?resize=300%2C177\" alt=\"eclissi solare 5\" width=\"300\" height=\"177\" \/><\/a>\u201c<em>Tutta l\u2019Europa \u00e8 interessata, direttamente o indirettamente<\/em>\u201d aggiungono dall\u2019ENTSO-E, ma i Paesi pi\u00f9 a rischio sono quelli dove il fotovoltaico ha un ruolo importante, come ad esempio la<strong>Germania<\/strong>, che ricava un quarto della sua elettricit\u00e0 dall\u2019energia verde, tra fattorie eoliche e pannelli solari.\u00a0L\u2019associazione europea Entso-E ha deciso di presentare una serie di misure per contrastare la possibilit\u00e0 di blackout energetici.\u00a0In Italia <strong>Terna<\/strong>\u00a0\u2013 che <strong><a href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/2015\/03\/terna-lancia-nuove-regole-per-sicurezza-dellambiente\/414119\/\" target=\"_blank\">proprio ieri ha lanciato nuove regole per la sicurezza dell\u2019ambiente<\/a><\/strong>\u2013\u00a0ha attivato\u00a0per la prima volta la <strong>procedura d\u2019emergenza prevista dal Codice di Rete di Trasmissione Nazionale<\/strong>, disponendo il <strong>distacco per 24 ore di tutti gli impianti eolici e fotovoltaici da 100 o pi\u00f9 kW<\/strong> proprio per \u201c<em>evitare problemi di equilibrio delle reti per via della rapida interruzione della produzione dei circa 18 GW fotovoltaici installati in Italia<\/em>\u201c. L\u2019Entso-E, la Rete Europea che unisce 41 gestori di rete in 34 paesi, ha previsto in Italia una <strong>riduzione del 21% della produzione<\/strong> nel momento di massimo oscuramento e <strong>del 50% in Germania<\/strong> per un totale di circa 34 GW.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-51.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-414720\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-51-300x185.jpg?resize=300%2C185\" alt=\"eclissi 51\" width=\"300\" height=\"185\" \/><\/a>Ai microfoni di MeteoWeb, il responsabile di Gestione e Ingegneria del Sistema Elettrico di Terna <strong>Enrico Carlini<\/strong> e il responsabile del Centro Nazionale di Controllo di Terna <strong>Antonio Carrano<\/strong>, hanno illustrato nel dettaglio le motivazioni di questo provvedimento.\u00a0\u201c<em>Quando s\u2019\u00e8 verificata l\u2019ultima eclissi solare, nel 1999, non c\u2019era una cos\u00ec significativa produzione di energia solare, quindi non abbiamo grosse esperienze su come il sistema elettrico possa reagire a questi eventi<\/em>\u201d spiega <strong>Carlini<\/strong>. \u201c<em>E\u2019 un primo banco di prova non solo per l\u2019Italia, ma soprattutto per l\u2019Europa continentale, con cui l\u2019Italia \u00e8 interconnessa. Precisamente, l\u2019Italia \u00e8 legata a Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, e ognuna di queste nazioni \u00e8 interconnessa ad altre. Quindi siamo tutti in un unico sistema energetico che non conosce confini geografici e politici. L\u2019eclissi coinvolger\u00e0 tutta l\u2019Europa continentale, dalle 08:40 italiane quando inizier\u00e0 in Portogallo e Spagna fino alle 12:40 sempre italiane, quando si concluder\u00e0 in Polonia. Durer\u00e0, quindi, circa 4 ore. In Italia l\u2019oscuramento solare sar\u00e0 tra le 09:15 e le 11:45, quindi potremo vedere gli effetti in quelle due ore e mezza<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-pannelli.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-413528\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-pannelli-300x200.jpg?resize=300%2C200\" alt=\"eclissi pannelli\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>\u201c<strong><em>I flussi di energia non conoscono confini geografici<\/em><\/strong> \u2013 aggiunge ancora <strong>Carlini<\/strong> \u2013 <em>e il fenomeno dell\u2019eclissi va visto nel suo complesso a livello dell\u2019Europa continentale. Gli sbalzi dovuti all\u2019anomalia dell\u2019irragiamento solare per l\u2019eclissi potrebbero innescare flussi non programmati di energia da un Paese all\u2019altro<\/em>\u201c. La Germania ha circa 40 mila megawatt, l\u2019Italia 19 mila megawatt, poi abbiamo poi Repubblica Ceca, Francia, Spagna e Belgio. In Italia e Germania il fabbisogno medio annuo dall\u2019energia fotovoltaica ha ormai raggiunto il <strong>10<\/strong>&#8211;<strong>12%<\/strong>, ma \u00e8 un dato medio: significa che<strong>nelle ore centrali e pi\u00f9 luminose delle giornate di bel tempo<\/strong>, <strong><a href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/2015\/03\/eclissi-solare-previsioni-meteo-venerdi-20\/414473\/\" target=\"_blank\">come appunto sar\u00e0 venerd\u00ec 20 marzo in tutt\u2019Italia e su gran parte d\u2019Europa<\/a><\/strong>, <strong>la percentuale di produzione di energia solare cresce fino al 30-40% del fabbisogno complessivo<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ECLISSI-OK-OK-COP.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-413557\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ECLISSI-OK-OK-COP-300x169.jpg?resize=300%2C169\" alt=\"ECLISSI OK OK COP\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a>\u201c<em>I principali effetti sui sistemi si verificheranno in Italia e in Germania, con una riduzione della produzione fotovoltaica dovuta all\u2019eclissi per la diminuzione dell\u2019irraggiamento solare a cui seguir\u00e0 una risalita molto veloce della stessa produzione. <strong>Queste variazioni di produzione non fanno bene ad un sistema elettrico che deve essere in equilibrio<\/strong>, con una produzione pari al carico in ogni istante,\u00a0affinch\u00e9\u00a0tutto ci\u00f2 che viene prodotto\u00a0venga assorbito. Le oscillazioni di produzione possono portare ad oscillazioni di frequenza e di flussi di energia tra Paesi. Come dicevamo \u00e8 un banco di prova importante<\/em>\u201d spiega il responsabile di Gestione e Ingegneria del Sistema Elettrico di Terna.<\/p>\n<p>Un\u2019<strong>eclissi solare<\/strong> come quella di <strong>venerd\u00ec 20 marzo<\/strong>, chiaramente,\u00a0non si pu\u00f2 paragonare ad un\u2019ondata di maltempo e alle nubi che possono oscurare il sole nella routine quotidiana.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/pannelli-solari-1.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-411817\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/pannelli-solari-1-300x225.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"pannelli solari (1)\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>\u201c<em>Innanzitutto non \u00e8 <strong>mai esistita un\u2019ondata di maltempo contemporanea di quattro ore in tutto il territorio europeo<\/strong>: le nubi possono oscurare il sole in aree molto pi\u00f9 localizzate e per brevi periodi, stavolta invece verr\u00e0 oscurato in tutt\u2019Europa e per un lungo lasso di tempo. Inoltre<strong> i pannelli fotovoltaici funzionano anche con il maltempo<\/strong>,\u00a0perch\u00e9\u00a0la produzione arriva sia dall\u2019irraggiamento diretto che da quello indiretto, quindi anche quando c\u2019\u00e8 maltempo e ci\u00a0sono nuvole, i pannelli non smettono di funzionare perch\u00e8 comunque c\u2019\u00e8 un irraggiamento, sicuramente inferiore rispetto a quello delle giornate di cielo sereno, ma di gran lunga superiore all\u2019oscuramento provocato da un\u2019eclissi che andr\u00e0 proprio ad eliminare l\u2019irraggiamento come se fosse notte. <strong>L\u2019eclissi stoppa proprio l\u2019arrivo dei raggi sulla Terra, non ha nulla a che vedere con una semplice giornata nuvolosa<\/strong>. Poi bisogna considerare la <strong>rapidit\u00e0 con cui si verifica il fenomeno<\/strong>. Non si pu\u00f2 assimilare l\u2019oscuramento al tramonto, o poi la ripresa dopo l\u2019eclissi all\u2019alba. Tramonto e alba sono molto pi\u00f9 lenti rispetto alla velocit\u00e0 con cui il sole verr\u00e0 prima oscurato, e poi comparir\u00e0 nuovamente venerd\u00ec 20. <strong>Stavolta i sistemi elettrici devono inseguire un fenomeno profondamente diverso<\/strong><\/em>\u201d spiega <strong>Antonio Carrano<\/strong>, responsabile del Centro Nazionale di Controllo di Terna.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/pannelli-solari.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-72743\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/pannelli-solari-300x240.jpg?resize=300%2C240\" alt=\"pannelli-solari\" width=\"300\" height=\"240\" \/><\/a>Gli esperti di Terna hanno poi illustrato come l\u2019Italia sia uno dei pochi Paesi in Europa che<strong>comprende le fonti rinnovabili all\u2019interno del proprio Piano di Difesa del sistema elettrico<\/strong>. Proprio le fonti rinnovabili, infatti, con le loro modulazioni possono <strong>contribuire alla sicurezza della difesa del sistema<\/strong>. Proprio in quest\u2019ottica \u00e8 stato disposto il distacco per 24 ore di tutti gli impianti eolici e fotovoltaici da 100 o pi\u00f9 kW. \u201c<em>Anche di quelli eolici perch\u00e8 non \u00e8 possibile distinguere le immissioni che arrivano dall\u2019eolico, \u00e8 considerata una \u201cfonte rinnovabile\u201d insieme al fotovoltaico, anche se la produzione eolica \u00e8 estremamente piccola rispetto al fotovoltaico, e non \u00e8 detto che gli impianti producano, perch\u00e8 venerd\u00ec \u00e8 prevista una produzione eolica estremamente bassa con venti praticamente assenti o molto deboli su tutto il territorio italiano. E\u2019 opportuno precisare come prima di arrivare a limitare le fonti rinnovabili, abbiamo gi\u00e0 preso una serie di misure come la riduzione dell\u2019import dalla frontiera nord, la massimizzazione della riserva primaria, secondiaria e terziaria da fonti convenzionali, abbiamo ridotto al minimo tutte le indisponibilit\u00e0 sulla rete di trasmissione e annullato tutti i lavori di manutenzione per avere una rete completamente integra. Soltanto come ultima risorsa abbiamo fatto ricorso alla procedura RIGEDI (Riduzione della Generazione Distribuita), che non avevamo mai attivato prima e che applicheremo soltanto per le condizioni di emergenza di un giorno. Le fonti rinnovabili contribuiscono alla sicurezza del sistema nel suo complesso. E\u2019 una procedura di estrema emergenza, mai applicata fino ad ora, ma fondamentale per modulare l\u2019applicazione delle fonti rinnovabili ed avere sicurezza e stabilit\u00e0 del sistema, grazie alla flessibilit\u00e0 che le fonti rinnovabili danno al nostro sistema<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-occhio-nudo.jpg\" rel=\"lightbox[414663]\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-414159\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.meteoweb.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/eclissi-occhio-nudo-300x168.jpg?resize=300%2C168\" alt=\"eclissi occhio nudo\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Chiaramente anche gli altri Paesi si stanno attrezzando per affrontare l\u2019eclissi nel modo migliore possibile. Ogni Paese ha cercato di massimizzare tutte le riserve necessarie per far fronte a questa variazione cos\u00ec repentina della produzione fotovoltaica. \u201c<em>Tutti guardiamo con attenzione alla Germania che ha un\u2019installazione di fotovoltaico di gran lunga superiore a tutti gli altri Paesi. I colleghi tedeschi potranno ricorrere al distacco in tempo reale, se lo faranno lo sapremo venerd\u00ec. Noi abbiamo fatto il massimo<\/em>\u201d concludono <strong>Carlini<\/strong> e <strong>Carrano<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di: Peppe Caridi<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/2015\/03\/eclissi-solare-venerdi-20-marzo-buio-blackout-energia-terna\/414663\/\" target=\"_blank\">LINK<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eclissi solare di venerd\u00ec 20 marzo, grande attesa per il fenomeno astronomico e per il suo impatto sul sistema elettrico europeo ed italiano: intervista agli esperti di Terna. 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